Dolomites Bike Day

strade riservate ai ciclisti dalle ore 10.00 alle ore 15.00

Domenica 18 giugno 2017, ben 5.000 appassionati ciclisti hanno partecipato al primo Dolomites Bike Day. Dalle ore 10.00 alle ore 15.00 bici da corsa, mountain bike, e-bike, tandem, velocipidi d’epoca e biciclette con carello porta-bimbi hanno animato le strade e i passi di montagna tra Alta Badia e Veneto. Atleti allenati, cicloamatori, ciclisti occasionali e anche bambini hanno approfittato della splendida giornata di sole per pedalare sui passi Campolongo, Falzarego e Valparola.

Il Dolomites Bike Day, evento non competitivo, gratuito e con libero accesso a tutti i ciclisti di ogni livello, è, grazie alla chiusura delle strade ai mezzi motorizzati, l’occasione perfetta per provare l’emozione di pedalare sulle strade di montagna protagoniste del Giro d’Italia.

Le Dolomiti – Patrimonio UNESCO, con i loro tornanti e le loro serpentine sono da sempre le protagoniste di epiche imprese che hanno fatto la storia del ciclismo e del Giro d’Italia.

Il percorso del Dolomites Bike Day, immerso nella natura incontaminata, si snoda lungo una delle strade più panoramiche e rinomate delle Dolomiti. Per compiere il suggestivo anello, lungo 52 km e con un dislivello complessivo di 1.370 metri, un ciclista mediamente allenato impiega all’incirca 2,5 ore. Partendo ad esempio dall’Alta Badia, si raggiunge Arabba e la valle di Livinallongo attraverso il Passo Campolongo. Da Arabba si prosegue per Pieve di Livinallongo, il Passo Falzarego e il Passo Valparola. Qui si incontra uno dei panorami più affascinanti delle Alpi. Dal Passo Valparola si raggiunge infine il paese di San Cassiano e l’Alta Badia per completare il giro. Si raccomanda la percorrenza in senso antiorario.

Per vedere i dettagli del percorso, inclusi altimetria, mappa del tracciato e GPX da scaricare, clicca qui.

Vi aspettiamo per il Dolomites Bike Day 2018!

Due ciclisti sul passo ValparolaDue ciclisti in salita sul passo Camplongo sopra CorvaraCiclisti in salita sul passo Campolongo con il Sass de la Crusc sullo sfondo